Ironia.
Dico davvero, è così difficile?
A quanto pare quasi quanto l’autocritica.
A breve – ovvero, quando avrò deciso dei nomi abbastanza fighi per i tag – su Mimicry una nuova, strabiliante, frizzante e anche un po’ idiosincrasica serie.
Restate sintonizzati!
[Il dietro le quinte di questo post]
Pisces no Aphrodite scrive:
Dimmi un aggettivo ridondante ed esageratamente figo a caso.
† Βęħїŋđ Šħїŋjĩ’ş Ĕŷęŝ † [GoD Is GaY][QuiNTiLio il PRofeTa] scrive:
idiosincrasico.
Pisces no Aphrodite scrive:
Grazie, il tuo preferito!
† Βęħїŋđ Šħїŋjĩ’ş Ĕŷęŝ † [GoD Is GaY][QuiNTiLio il PRofeTa] scrive:
Per te questo e altro.
Pisces no Aphrodite scrive:
E ci sta anche perfettamente.
† Βęħїŋđ Šħїŋjĩ’ş Ĕŷęŝ † [GoD Is GaY][QuiNTiLio il PRofeTa] scrive:
È come il nero, sta bene dappertutto.
[Postilla: Idiosincratico o idiosincrasico?]
Vi voglio bene perché mi riempite i commenti di puntualizzazioni così eccessivamente snob che devo per forza passarci una serata.
Il dubbio lo solleva Isil: ad una controllata veloce sui dizionari online, in effetti idiosincratico risulta più comune, nonostante la radice greca.
Ma quel fighetto del classico mancato di Shinji (♥) ribatte con la Treccani (e io ho solo una Garzanti, capitemi, sulla Garzanti non c’è l’aggettivo e io soffro!):
idiosincrasico
idiosincrasico /idjosin’kraziko/ (o idiosincratico) [tratto da idiosincrasia, la var. con -t- è dall'ingl. idiosyncratic] (pl. m. -ci). – ■ agg. (med.) Relativo a, caratterizzato da idiosincrasia. ■ s. m. (f. -a) (med.) Chi soffre di idiosincrasie o di una particolare idiosincrasia.
Gli schieramenti sono divisi, signori. Rhadamantys della Viverna, che fra le mie conoscenze poteva essere quello con più competenze per sviscerare il dramma, era al Pecoraduno, raduno in cui mi è parso di capire ci si ingozzi di pecora fino al collasso, e quindi non ha potuto rispondermi. Kanon dei Gemelli blaterava qualcosa sulla friendsheep, e io non ne ho voluto sapere più niente. Quindi la questione la risolverò io come risolvo sempre tutto, a naso.
Idiosincratico mi suona meglio. Senza contare che il dizionario di Firefox non me lo sottolinea. Quindi vince. Ma questo è un blog di ampie vedute, e voi siete liberi di usare le due versioni come più vi aggrada.
A questo punto, la parola d’ordine è idiosincras- mh. Idiosincratia? Oh, insomma. La parola d’ordine è mi state sui coglioni.
Kijomi,
Louchette, Cheshire Cat, Pisces no Aphrodite and so on.






UNO YAY PER L’IDIOSINCRASIA.
…voglio questa serie. Presto. Prestissimo.
Non farmi attendere oltre, sai quanto io stia male. Sto malissimo e ne ho bisogno.
…Hadessama! *O* Com’è stato generoso!
… io credevo si dicesse idiosincratico.
…sì, e hai anche ragione ò_o
idiosincrasia
s. f.
1 (med.) intolleranza organica verso particolari sostanze alimentari o medicinali
2 (fig.) avversione profonda: avere un’idiosincrasia per la matematica.
Adesso non dormo finché non capisco perché, però.
Esistono entrambi. Ma idiosincrasico è più preciso.
Dalla Treccani:
idiosincrasico
idiosincrasico /idjosin’kraziko/ (o idiosincratico) [tratto da idiosincrasia, la var. con -t- è dall'ingl. idiosyncratic] (pl. m. -ci). – ■ agg. (med.) Relativo a, caratterizzato da idiosincrasia. ■ s. m. (f. -a) (med.) Chi soffre di idiosincrasie o di una particolare idiosincrasia.
…Ecco, Gu, dovevi fidarti di me. u_ù
Ah, ecco, l’inglese! *C*
*Ha chiamato Rhada ma Rhada stava mangiando pecora, quindi non è stato d’aiuto*
Va bene, ragazzi, che vi devo dire? Postilla.
Ecco, questo è il Mimicry che voglio.
Pieno di fermento culturale. Di interrogativi. Di pecore.
…non vi si può lasciare una cazzo di sera da soli, comunque.
Divertiti: limpidità o limpidezza?
:P
Al Pecoraduno erano quasi tutti propensi per Idiosincratico.
Anche a me “idiosincratico” suona meglio, a naso :)
Ah ecco perché, al Pecoraduno, Elena m’ha chiesto “Idiosincratico o idiosincrasico?” mentre stavamo parlando veramente di tutt’altra cosa, in fila per il pane coi vassoi dell’esercito. Io, lì per lì, con due panini ripieni di melanzane sott’olio, due piatti di carne e un fiasco di vino davanti, non ho potuto dirle altro che “idiosincratico”.
Il dado è tratto: lo sapete tutti che le cose dette da chi si sta ingozzando di pecora sono GIUSTE.
(E comunque non so se avete notato nel link al Pecoraduno che il suddetto era adiacente al CAMPO DI BOCCE. Vino, pecora e bocce. Congiunzione astrale perfetta).
Idiosincrasico sarebbe più corretto, venendo la seconda parte della parola dal greco synkrasis (mescolanza/temperamento). Ma idiosincratico suona decisamente meglio. E’ tutta colpa di Leonida. é_è
Ciao blog, sei tornato e sei anche su una Piattaforma Figa.*c*
Marco, “Elena” non mi ci chiama manco mia madre. Mi ci chiama giusto mio padre (che non vedo da anni). Mi sembra di essere in un tribunale. ;_;
Si, beh, il problema è che “Ele” mi sa troppo di adolesciente in un film fine anni ’90 di Gabriele Muccino. Ci vuole un bel soprannome romano, altroché.
Nel frattempo posso chiamarti Eletrilly XD
Marco, ma vaffanculo, va’ XD
Adesso ti salvo sul telefono come Auatrilly.
Vi regalerò una tagboard.
Gente, ma quando inizierò a scrivere cose interessanti cosa mi fate, che per stronzate impazzite tutti? XD
@Sna: Limpidezza. Mi rifiuto di usare limpidità. Essuto o suto? (Sì, i participi passati MOLTO desueti di essere.)
Mi hai shockato con essuto. ._.