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agosto, 2009

  1. Disneyuri!

    agosto 29, 2009 by Kijomi

    Ho il cervello in about:blank.
    Crisi nerissima.
    Ma visto che vi voglio bene, vi lascio una conversazione msn di quelle che hanno un po’ fatto la storia del mio turbolento orientamento sessuale.
    Enjoy.

    (continua…)


  2. Why is the rum gone?

    agosto 28, 2009 by Kijomi

    Perché non ti aggiorni da solo, blog, con qualche post interessante, arguto e divertente?

    Perché devo sempre fare tutto da sola?

    Perché il rum è finito?


  3. Scartavetrarsi l'anima e altri giocosi passatempi notturni

    agosto 26, 2009 by Kijomi

    Perché, quand’è notte fonda e ho così sonno che i lobi del mio cervello si fondono in un’unica pappetta inconsistente io non vado a letto, ma mi metto a rileggere gli archivi del mio blog?
    No, non cercate di rispondere, era una domanda retorica.

    Nel mio viaggio inconcludente nelle profondità oscure del mio passato sono incappata in un pezzo di particolare pregio vintage.
    Di norma evito di rileggere gli archivi del 2004, perché ero davvero imbarazzante, sia nelle costruzioni sintattiche che nei concetti che tentavo di esprimere. Ma, in fondo, sono molto fiera di non aver mai rinnegato la sedicenne stupidotta che si affacciava sul magico mondo dello snobismo letterario, senza contare che ora posso bearmi di aver riesumato la data esatta in cui è stato partorito Sublime, il18 agosto di cinque anni fa.

    Indovinate un po’?
    ho iniziato un altro racconto =__=
    Fermatemi =.=
    L’idea mi piace parecchio, anche se è nato da una specie di sogno a luci rosse ^^; (tutto nella norma, quindi)
    E’ una storia decisamente poco seria (fluffy, diciamo) con appena un po’ di decenza qua e là…
    Ambientata in una Francia moderna modificata a mio piacimento, per farci coesistere la nobiltà che mi piace tanto con la frivolezza in chiave moderna (Dio, non si capisce un tubo di quello che sto scrivendo…)
    Protagonisti una dandy (sì, una donna), una coppia particolare e un ragazzo rimasto segregato in casa fino ai 18 anni.
    La mia protagonista si chiama Louchette (che è il nome di una prostituta amata dal caro Charles), ama Baudelaire e i sesso.
    E’ lampante che la cosa prenderà una piega perversa.

    Sì, Sublime era fluffy. (LOL.)
    Sì, Sublime era una sottospecie di steampunk. (ROTFL)
    Sì, Sublime ha origine da un sogno porno, ma questo lo sapevate tutti.
    Sì, scrivevo come se fossi stata affetta da una grave disfunzione del lobo frontale.
    Sì, usavo le faccine =_=, =.=, ^^ et cetera. Volete lapidarmi, per questo?
    Che cazzo avrà voluto dire la “frivolezza in chiave moderna” lo sa solo Dio.
    E adesso sono qui, che mi scartavetro l’anima per qualche ragione non meglio definita – non mi interessa scrivere, non mi interessa pubblicare, nemmeno su internet, non voglio dimostrare a nessuno di essere in grado di scrivere, non penso che le mie idee possano interessare a nessuno né sono interessata a fare una qualche specie di Arte, me ne guardino gli dèi tutti -perché sono qui, cinque anni dopo, con un racconto che è nato perché mi annoiavo e leggevo i Fiori del Male, e come ogni sedicenne con un QI superiore a 51 con in mano Baudelaire pensavo di essere in grado di creare qualcosa di grande, di bello, di buono, di vero. (Sì, Ele, me ne accorgo sempre, quando cito la gentemmorta.)
    E cinque anni dopo quei personaggi hanno deciso che io, che non voglio scrivere, che non ho nessun interesse nel mostrargli agli altri, proprio io debba essere quella che alle tre del mattino, senza nessuna ragione valida, si debba scartavetrare l’anima su una poesia di Puskin, io che i poeti russi ancora non ho avuto il coraggio di affrontarli, perché in qualche modo questa poesia c’entra con la novel sulla protagonista (quella dandy, che non è dandy, non è nemmeno protagonista, che è talmente scialba o inutile che in cinque anni è la prima volta che scrivo di lei), che, proprio adesso, devo tirare fuori da questa tastiera.
    E vorrei solo andare a dormire.

    Ricordo il momento incantato:
    Davanti a me tu sei apparsa,
    Come una fuggitiva visione,
    Come il genio della pura bellezza.

    Nelle angustie di una disperata tristezza,
    Negli scompigli della rumorosa vanità,
    Risuonava a lungo in me la tenera voce,
    E sognavo i cari lineamenti.

    Passarono gli anni. L’impeto ribelle delle tempeste
    Disperse i sogni di un tempo,
    E io dimenticai la tua tenera voce,
    I tuoi lineamenti celesti.

    Nella solitudine, in una tenebra di carcere
    Si trascinavano cheti i miei giorni
    Senza un dio, senza ispirazione,
    Senza lacrime, senza vita, senza amore.

    All’anima fu dato il risveglio:
    Ed ecco di nuovo tu apparisti,
    Come una fuggitiva visione,
    Come il genio della pura bellezza.

    E il cuore batte nell’ebbrezza,
    E per il cuore sono risorti di nuovo
    E il dio, e l’ispirazione,
    E la vita e le lacrime e l’amore.

    Buonanotte, a voi non invasi dalle piattole.


  4. Interazioni sociali e glutammina

    agosto 25, 2009 by Kijomi

    Sono tornata.
    Non ho granché voglia di postare.
    Potrei riassumervi la vacanza con una serie di foto di me che mi ingozzo di cioccolato, alcol e caramelle, ma ho idea che tenderebbe a far diventare questo blog vagamente cacofonico, e io detesto la parola cacofonia (perché è cacofonica, appunto).
    Nonostante questo me la sono spassata, ho ricordato a me stessa quali sono le dinamiche di interazione sociali di base – “Guarda! Oddio, Gucci interagisce! *C*” (Grazie della fiducia, Rhadamantis della Viverna) -, ho mandato al diavolo il mio bioritmo come una sana vacanza allo sfacelo comanda, ho subito uno degli Scacchi Matti più imbarazzanti della storia degli Scacchi, sto montando un finto trailer di un finto film dell’orrore, non sono abbronzata, ho passato più tempo in supermercati comunisti che altro, ho ascoltato persone parlare in romanaccio per più di due settimane senza assorbirne la cadenza – il che fa di me una schifosa milanese onoraria, il mio nonnino morto leghista sarebbe così FIERO di me! – ho letto tarocchi, ho nuotato di notte, ho visto film assolutamente inguardabili e per questo memorabili e un sacco di altre cosine interessanti e spassose che non elencherò, perché, come ho detto, non ho voglia di postare.
    Ah, e ho mantenuto il mio orientamento sessuale l’argomento principale per un sacco di tempo, e anche questo mi rende piuttosto orgogliosa, bisogna ammetterlo.
    Come ho già detto, non sarei voluta tornare.
    Ma la vita è difficile, lo sappiamo tutti.
    Per rendervi questa tragica morale un pochino meno amara, vi lascio con una conversazione che fa sembrare me un essere senziente, se paragonato a quelli che ho frequentato.
    Enjoy ♥

    Attenzione: la seguente cronaca potrebbe essere in parte o del tutto non aderente con il reale svolgimento dei fatti. Ogni riferimento a persone o situazioni realmente avvenute è ovviamente da intendersi come puro, goliardico sfottò, e quello che ho da dire in proposito è ROTFL.

    Pisces no Aphrodite scrive:
    Ah.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Te l’avevo spiegata la cosa del ‘ntaregge?
    Milo scrive:
    *C* mi sa di no!
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Allora.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Era pieno di maschi etero.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Che devono dimostrarselo continuamente perché evidentemente non ne sono granché convinti.
    Milo scrive:
    XDDDD
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Ero serissima. Per questo cercavo in continuazione di far accettare loro la loro sessualità.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Ma vabè.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Con queste premesse, praticamente non facevano altro che sfidarsi l’un l’altro in cose stupide e dannose per il loro stato psicofisico dicendosi “‘Ntaregge/’ntamaiaretto di fare cosa X molto stupida/pericolosa/illegale”
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Ed è divertentissimo perché LI COMANDI A BACCHETTA, volendo *_*
    Pisces no Aphrodite scrive:
    N’tamaiaretto di andarme a prende l’acqua de sotto.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    N’tamaiaretto  di saltare er foco (Buca larga dieci metri, NB)
    Pisces no Aphrodite scrive:
    N’tamaiaretto di mettere le caramelle nel panino.

    Pisces no Aphrodite invia foto di panino alle caramelle versione 2.0

    Milo scrive:
    XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Milo scrive:
    Oddio. E loro eseguivano.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    IMMEDIATAMENTE.
    Milo scrive:
    XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Il fuoco l’ho saltato anche io.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Solo per dimostrare che ero un vero uomo.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    E soffrivano perché il giochino del n’taregge non funzionava con Shinji XDDDDDDDDD
    Milo scrive:
    XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD *MUORE*
    Milo scrive:
    Certo che no!
    Milo scrive:
    Ma in una traduzione italiana cosa significa letterariamente? *C*
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Mh, approssimativamente credo “non ti sei mai sognato di riuscire a compiere cotanta mirabolante impresa
    Pisces no Aphrodite scrive:
    *Lei il burino lo capisce istintivamente*
    Milo scrive:
    XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Milo scrive:
    E funzionava con te ma non con Shinji
    Pisces no Aphrodite scrive:
    No, con me non funzionava.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Oddio, in realtà non lo so.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Il fatto di avere le tette mi escludeva automaticamente dal gioco.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Non importa con quanta convinzione Rhada affermasse la mia natura di uomo gay.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Si fermavano all’apparenza di donna bassa con una quarta.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Stronzi.
    Milo scrive:
    XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Milo scrive:
    quindi tu cercavi di dimostrarlo
    Pisces no Aphrodite scrive:
    No, io ero solo ubriaca, quando facevo il maschio gay.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Perlopiù infastidivo il prossimo piwandolo e millantandone l’omosessualità, facendomi malissimo perché sono tutti grossi e cattivi e con la barba e i pirsing. Ecco.
    Milo scrive:
    XDDD stellina. Che vita.
    Pisces no Aphrodite scrive:
    Sì, ma almeno adesso ho le caramelle. é_è

    Torno a guardare The Big Bang Theory, caramelline alla pesca acidula. È l’unica cosa, al momento, che mi dia uno stimolo ad alzarmi al mattino, e considerando che in tre giorni ho divorato una serie e tre quarti, e al momento mi siano disponibili sono due serie, temo avrete notizie di me solo in prossimità della prossima glaciazione.
    O quando mi si scarica How I Met Your Mother.
    See ya! ~

    La glutammina.

    La glutammina.