Questo è un post per bullarmi del fatto che posso aggiornare il blog fuori casa. Wow. No, cioè, davvero, sono approdata nel nuovo secolo tutto in una volta. Sono dentro il capannone dove lavora il padre di Kanon, fa un caldo schifoso, ho un gatto sulle gambe e faccio ascoltare il mio podcast ai miei squisiti e cattivissimi ospiti.
Faccio vita sociale.
Faccio TANTA
HACKO IL PC DI GUCCI *CCCCCCCCCCCC* < ele
…dicevo.
Faccio TANTA vita sociale. Kanon mi ha attaccato un post-it con su scritto “Sono un emo felice” sulla fronte.
Le persone qui sono felici per davvero. E io non dormo, oppure dormo in orari non autorizzati dalla società. Piangerò a dover andare via.
Devo parlarvi di come le persone si relazionano e di come io rimanga a bocca aperta e non me ne capaciti. Sono una bella mente. Tutti idolatrano le mie tette, cosa che in effetti succede anche a casa mia, ma lì nessuno si è mai preoccupato che io potessi voler fare una mastectomia riduttiva. Sul serio, sinceramente preoccupate. Che dolcezza.
Ho fatto il bagno alle due di notte, per la seconda volta nella vita e a solo una settimana di tempo dalla prima. Nuotare verso l’orizzonte buio quando sei anche un po’ ubriaca è come immergersi nell’assoluto, e lo scrivo adesso perché so che se lascio passare altro tempo me ne dimenticherò.
Tante cose da fare quando torno su, tante cose da raccontare, persone che mancano, rinnovamenti mentali e spirituali che capitano a caso, come ogni volta.
Nessuna, nessunissima voglia di tornare.
Vado a fare un salto nel fiume fragoloso.
A presto, dolcezze.
Kijomi,
Louchette, Cheshire Cat, Pisces no Aphrodite and so on.





