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ottobre, 2009

  1. Non si sa.

    ottobre 31, 2009 by Kijomi

    Non lo so davvero.
    Nemmeno me lo ricordavo, fosse Samhain, oggi – che poi, la vera Samhain era a maggio, ma whatevah, Halloween, festa dei morti, insomma, io ho preso a chiamare Natale il Zombie Jesus Day, come-sono-nerd – e mi è venuto in mente giusto un paio di volte, così, inframezzato alla noia generale del sabato di una persona noiosa e sola come sono.
    Non lo so, forse è il ricordo inconscio di come l’aspettavo con ansia, fino ad un paio d’anni fa, perché era occasione per far festa, ed ogni occasione per far festa andava bene, era importante, andava celebrata con anticipazione e attese folli, fino ad esplodere e non raggiungere mai, mai le aspettative che erano state costruite con tanto impegno e tanto ardore.
    Non lo so, forse è che cerco disperatamente di rimettere insieme i cocci di una vita che ancora nemmeno mi ero iniziata a costruire, e per farlo è necessario che distrugga e ricostruisca da capo, spazzando via detriti e polvere, perché per quanto ostinatamente continui a negarlo tutto quello che ho lasciato in piedi non fa che rallentarmi, ostacolarmi, bloccarmi. Vorrei che non fosse così, sarebbe più facile, sarebbe comodo.
    Devo rassegnarmi all’idea che il facile e il comodo per me sono argomenti chiusi, c’è poco da raccontarsela, poco da indorarsi la pillola. Sono capitata in questa esistenza con una coscienza cinica e una morale tragicomica, e devo farci i conti.
    Al facile e al comodo non faccio, in effetti, che aggrapparmici disperatamente, anche se riconosco che si stanno lentamente sgretolando e l’illusione dell’impalcatura non reggerà più per molto. E non se ne può parlare, perché tutto quello che avrei da dire è un basta rantolato, e mi rendo conto non sia granché, come approccio dialettico.
    Non lo so, forse sono solo stanca, forse sono solo triste perché non ho maschi da truccare, questo Halloween.
    Fatto sta che l’anno inizia davvero davvero male.
    Buon Samhain, comunque.


  2. Seven Days Meme – Day Five

    ottobre 31, 2009 by Kijomi

    Day one: a song
    Day two: a picture
    Day three: a book/ebook/fanfic
    Day four: a site
    Day five: a youtube clip
    Day six : a quote
    Day seven : whatever tickles your fancy

    Schifosissima e meritatissima pubblicità alla MBA (non l’NBA, la maledetta bionda assassina) perché ci ha ammazzati tutti e mi ha fatto, per la prima volta nella vita, prendere una decisione di gusto chiara e decisa:  Valentine di Harpy è una motherfucking princess ed è il mio Specter preferito.
    (E comunque: Avril Lavigne, RUCCI! COME HAI POTUTO?! *CCCCCCCC*)
    Ecco.
    Godetevelo. XD


  3. Seven Days Meme – Day Four

    ottobre 30, 2009 by Kijomi

    Day one: a song
    Day two: a picture
    Day three: a book/ebook/fanfic
    Day four: a site
    Day five: a youtube clip
    Day six : a quote
    Day seven : whatever tickles your fancy

    Eheheheheheheheheheheheh IL GIKO BAR.
    Il Giko Bar, redivivo residuo della nostra ancora vicina adolescenza, fulgido esempio di come il cazzeggio possa diventare un’attività formante&formativa, il baluardo della multiculturalità, della comunione dei popoli, dell’amore fraterno…
    E CASA DELLA ONOREVOLISSIMA, ROSISSIMA ED AMATISSIMA SEPPIA SUPREMA.

    Seppia e birra di seppia

    HAIL!
    THE HOLY CUTTLEFISH!
    è_é\

    sacerdotessa_1Sempre fedele a te, come quattro anni fa, immutata nel mio servirti e nel mio onorarti!
    Piegate il capo, vili umani! Piegate il capo e pregate la Divina Rosaggine!
    Lei che da sempre esiste e da sempre regna con i suoi tentacolini paffutini in questo mondo indegno!
    Io, come sua Sacerdotessa, raccoglierò offerte e doni che vorrete farLe. Possibilmente monetari, grazie. Accettiamo anche carte di credito, postepay e paypal. ù_u

    [NB: la doll qui accanto è del 2005. È normale che faccia schifo. ù_u;]


  4. Ofelie psicotrope e un sacco di froci

    ottobre 29, 2009 by Kijomi

    “Io pensavo che la malattia del nostro secolo fosse il narcisismo.
    Mi sbagliavo.
    La malattia del nostro secolo è la dissociazione mentale grave.”

    Graciously Myself ♥

    Sì ciao.
    Sì, questo è un post.
    Siete contenti?
    Oh, avanti, non fate i timidi, lo so che siete contenti.
    Sì, lo so, sono tornata da più un mese, praticamente, e da me avete avuto solo sparuti indizi della mia sussistenza (che poi, dico, certa gente, quante pretese! Come se fosse facile dimostrare la propria sussistenza!)
    Se fossi una blogger come si deve vi racconterei un sacco di belle cose – ci ho anche provato, ma mi addormentavo dopo due righe – e invece no, sono una cazzara, quindi vi beccate quello che passa al convento.
    Devo ancora finire di sistemare il layout nuovo – che è insindacabilmente bellissimo – quindi amen.
    Sappiate solo, e lo dico per giustificare l’umore di tutto il post, che sono tornata da una vacanza meravigliosa e qui pioveva e faceva freddo, mi hanno perso la valigia, ho litigato in italiano e in inglese e in greco (che continuo a non sapere) con persone varie in aereoporti vari, non posso ingozzarmi di caramelle come se non ci fosse un domani perché oltre il diabete potrei diventare seriamente obesa, e tutti mi abbandonano, o io abbandono loro, e devo dare cinque esami fra un mese e probabilmente mi verrà un embolo e morirò senza nemmeno accorgermene.
    E questo è molto triste, e quanto tutto è molto triste io mi metto lo smalto e cerco adolescenti da distruggere sulla rete.
    Visto che ho già fatto entrambe le cose settimana scorsa, oggi recupero una conversazione su messenger e la uso per un post d’odio generico.
    Amatemi.

    (continua…)