RSS Feed

Bambine kattive con la kappa.

29 dicembre 2009 by Kijomi

Ehilà, sfortunate carcasse umane, siete sopravvissuti alle feste?

Probabilmente sì, e numerosi. Non so se rallegrarmene, credo deciderò una volta verificato il risultato della tremebonda maschera all’avocado e banana che ho sui capelli. Lo stato dei miei capelli influisce notevolmente, come vi sarà facile immaginare, sul mio grado generale di amorevolezza nei confronti del genere umano. Ultimamente i miei capelli sono tristi (cit.) e di conseguenza io sono tornata quella stronza&acida che fa piangere i bambini, abbaiare i cani e che le masse idolatrano. La parentesi buonista era decisamente troppo OOC, mi stavo stufando. Non sono mai stata un tipino che rispettava il suo prossimo, il mio prossimo è sempre stato troppo stupido perché io potessi fargli la grazia di rispettarlo. Al massimo ha avuto la mia grazia, e molti miei sbadigli, e parecchie lesioni al fegato. Rispetto mai.

È per questo che ultimamente ho fatto tante cose cattive. Lo sto dicendo apposta dopo Natale, così da godermi ancora di più i frutti del capitalismo sfrenato e godereccio che tanto bene mi rappresenta. Mi compiaccio della mia assoluta immoralità e quando ho stipulato un contratto col demonio non sono stata tanto stupida da avere qualcosa di ingombrante come un gigantesco quadro a dimostrarlo, quindi posso crogiolarmi senza paura di ficcare coltelli qua e là se è quello che mi aggrada fare (metafore sessuali anyone?).
Dicevo, ultimamente ho fatto tante cose cattive, miei dolci orsetti gommosi al lampone, e non mi sento nemmeno un po’ in colpa! ♥
Forse il mio super io è finalmente tornato dove deve stare, sul suo mega complesso residenziale sull’Himalaya a lucrare sulle minoranze etniche. Speriamo, era una presenza ingombrante.
Vediamo un po’ di fare un breve riassunto delle peccaminose azioni di cui mi sono macchiata durante l’anno, e che non vedo l’ora di ripetere ancora e ancora e ancora, finché avrò un’anim- no, ehi, già non ce l’ho più! *O* Posso continuare per tutta l’eternità! Yay!

  • Intanto, ho applicato l’eutanasia ad un sacco di rapporti che si stavano penosamente avviando ad una fine miseranda e dolorosa da soli. Piazza pulita. Tabula rasa. Pulizia etnica. Riequilibrazione del circolo karmico.
    Ho fatto bene? Non lo so.
    Mi interessa? Non molto, visto che quel che fatto è fatto. In niente come nei rapporti interpersonali il mio ascendente ariete viene fuori con sì tanta prepotenza, credo. In niente sono così totalitaria e regimentalista, non ci sono sconti e non ci sono ripensamenti. Continuo ad amare come ho amato, nel ricordo (o a provare simpatia, o blando interesse, o disperato divertimento), ma se non si fa più parte del mio presente difficilmente ci si rientra a pieno titolo. In tutta una vita non mi è mai successo, almeno.
  • Ho contribuito personalmente al degrado editoriale di questo paese, oh my! °O° E DUE VOLTE! Una delle quali con, rulli di tamburi, signori miei… una fanfiction! Una fanfiction porno! Oh, sì. Oddio quanto mi piace. Adesso che sono entrata a pieno titolo nel mondo dell’editoria, inizierò a parlare solo con i miei colleghi produttori di materiale cartaceo, e ignorerò voi beceri miserandi esseri viventi inutili alla produzione di Arte. Ma lo farò con sconquassante ed irritante – e poco credibile, visto che sono io – modestia. Oh, sì. Sì. Sì!
  • Come spero abbiate notato dal punto sopra, non ho smesso di prendere ferocemente per il culo me stessa e tutte quelle creature figlie della sottocultura internettiana che infestano la mia vita, rendendola di giorno in giorno più gioiosa ed interessante.
    Ieri ho fatto piangere una creaturina che mi ha mandato una mail da EFP – no, voglio dire, E-F-P – perché la aggiungessi su messenger. Sono stata un po’ cattiva e le ho fatto perdere la fiducia nel mondo e nel prossimo, ma sono giustificata, avevo la febbre! E poi, a mia discolpa, posso dire che ho scelto per lei la via meno dolorosa: avrei potuto aggiungerla e usarla come giochino, come facevo a diciassette anni. Sono maturata. Non siete fieri di me? ♥
    Ho addirittura fatto la stalker dal vivo, potrebbero arrestarmi! Oh, il brivido del proibito! Come mi piace!
    Mi sono vendicata di un sacco di torti, e l’ho fatto usando la mia faccia, senza mezzucci subdoli e complotti. Voi non avete idea, certe cose distruggono la poca etica rimasta in questo postaccio frequentato da sfigati senza una vita. Dove finiremo mai?
  • Vi confesso un segreto: questo sembra un post, ma è solo un coacervo di citazioni atte ad uccidere/imbizzarrire/farmi amare ancora di più da quelli che mi interessano sul serio. Sono cattiva anche quando racconto di quanto sono stata cattiva! Tutto ciò è obbiettivamente geniale, vi concedo di amarmi.

Perché lo sappiate, comunque, la maschera tremebonda all’avocado e banana ha reso me e i miei capelli esponenzialmente più fluffosi, lucidi e profumati than EVAH. Quindi un po’ vi voglio bene. Ma non troppo, via.
Vado a finire di mettermi insieme la valigia. A voi lascio l’augurio di un inizio anno all’insegna del sesso sfrenato e del coma etilico.
Ci si risente, se gli dei vogliono con una crisi isterica e un layout nuovo di zecca, nel duemilaedieci.
A i u t o?

—————-
Now playing: Scorpions – Don’t Believe Her
via FoxyTunes


2 commenti »

  1. June scrive:

    Siamo fieri di te.
    E comunque

    *IMBIZZARRISC!1!!*

  2. Ele scrive:

    Come invidio la tua vena caustica ed ironica anche nel periodo post festività/pre esami quando io cado in un penosissimo letargo mentale.
    Questo comunque è diventato il mio post preferito del 2009. Yay per la maschera all’avocado. <3

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>