Racconti erotici + Vado a prostituirmi

La mano di tarocchi che non sai mai giocare, cantava un uomo nudo, ma normale, scrivendo su un foglio ingiallito a quadretti che la tirannia promuove i mediocri, seduto dentro il nido di un cigno che guardava le sue uova. E anche lui lo guardava, credendolo affetto da distimia stagionale. Invece era solo un calo di serotonina. L’uomo era a Creta, al palazzo di Cnosso, e ammirava l’affresco del principe dei gigli, particolarmente apprezzato da Hyoga e Shun, maschi yaoi di quattordici anni. Provavano ansia, i giovani che avevano saltato l’adolescenza a causa di evidenti anomalie genetiche. Avevano provato a porvi rimedio guardando Revolutionary Girl Utena, o leggendo l’albero genealogico di Cent’anni di solitudine, ma avevano finito solo per cadere in una grave forma di narcisismo fallico: dall’altra parte non ci sono molte tette che saltano, in un anime yaoi, né uteri malefici, a parte forse quello di Shaina, che però non è mai stata una donna pretenziosa.
L’uomo nudo (ma normale) per distrarsi dal terrore che Ravascuttolo gli stava incutendo, decise di scrivere un commento al capitolo 15 del De brevitate vitae, masticando alloro.
“Ah, mi sento come Dioniso e la sua pantera profumata!” esclamò, deliziato, mentre Shun lo guardava come se fosse una persona molto enigmatica.
Hyoga invece li ignorava, leggendo i tarocchi Morgan Greer, che gli predissero che avrebbe fatto sesso con Kijomi.
Shun non era contento. Era così scontento che quella stessa notte fece un sogno erotico con uno stambecco.
I tre decisero, una volta stufi di Cnosso, di andare insieme al Pecoraduno 2011: comprarono tre pecore, che vennero ribattezzate Erga Aphrodites, Gottlob e Auanzo.
Poi, sadicamente, se ne nutrirono, assumendo ingenti dosi di glutammina.
“Mi chiedo se sia intelligente toccare l’ortica.” Esclamò Shun a un certo punto dell’orrido pasto.
“Credo sia più intelligente discutere delle proporzioni del corpo dei bambini.” Commentò causticamente Hyoga, strappando un lembo di carne dalla coscia di Gottlob.
“Non lo so e non mi interessa. Però sento un irrefrenabile desiderio di acquistare bigiotteria.” L’uomo nudo forse non era poi così normale.
E insieme si avviarono verso la città più vicina, canticchiando allegramente una canzone sulle icone di msn.

E voi vi chiederete, giunti a questo punto: è pericoloso il peyote?
(Sì.)

 

 

 

[Tutto ciò è causato dalle referrer di WordPress e il Dio Infero. Ringraziate.]
[E se quello che è arrivato qui cercando “sex kijomi” fa coming out giuro che realizzo il suo desiderio ♥]

9 thoughts on “Racconti erotici + Vado a prostituirmi

  1. Io non so se stimarvi o avere profondo terrore di voi. Penso cancellerò le due opzioni e vi amerò e basta.

  2. Non so commentare perché sto troppo ridendo. Un po’ per tutto. Comunque l’uomo nudo ma normale è simpaticissimo.

  3. Giuro che non sono stata io ad arrivare qui con le keywords sex & kijomi! Però, Gucci, mi devi spiegare bene cos’è questa cosa perché temo di non aver capito. E questa grafica merita un sacco. *C*

    1. Semplice: io e Shinji ci siamo imbizzarriti sui miei referrer (tutte le parole in corsivo che compaiono nel post) e ci abbiamo scritto una storiella ♥

  4. Io, io, ero io che cercavo sex kijomi!

    …non è vero, lo confesso, ho sempre e solo digitato l’url. O ci arrivavo da EFP quando mi faceva troppa fatica.

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