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‘Informazioni dis-servizio’ Category

  1. Non fate caso a me.

    novembre 13, 2010 by Kijomi

    In realtà sto postando solo per verificare che Twitter Tools funzioni.
    Sono quasi sicura di no, ma tanto vale provarci.

    Questo è il post più inutile della storia di Mimicry.

    [Edit]
    Verificato che il plugin funziona (YAY!), posso aggiornarvi sullo stato della mia vita.
    In un pratico elenco puntato. Dite che non lo desideravate.

    • Voglio dei gufi. (È una cit. raffinata che capiremo in due.)
    • Sto studiando un casino.
    • Di conseguenza, ho sonno.
    • Il mio curriculum sembra quello di una persona vera.
    • Ho sonno.
    • Ho notato in questo momento che sulla mia scrivania c’è una pigna.
    • La cosa mi ha esilarata tanto che mi sono dimenticata il resto.
    • Senza una macchina fotografica comunque sto impazzendo. Credo mi regalerò un’analogica per Natale.
    • Anzi, credo farò una pratica letterina a Babbo Natale su listo.
    • Ho sonno.
    • Ho un sacco voglia di andare a Venezia. A trovare June, magari ♥
    • Nel 2007 scrivevo un casino, e questo, oltre ad infastidirmi adesso che devo copiare i post su wordpress, mi fa chiedere come facessi ad avere una vita più interessante all’epoca, visto che non facevo un cazzo.
    • Ho sonno.

    …mi sono impegnata fin troppo. Si vede che non ho voglia di bloggare, eh.


  2. Il sabato pomeriggio è decisamente una piaga sociale.

    novembre 6, 2010 by Kijomi

    Faccio un sacco di passi avanti, oggettivamente. E sì, me lo dico da sola, perché va bene guarire dalle sindromi narcisistiche di personalità – la mia mi manca un sacco. Torna, amica mia! – ma ultimamente sono davvero brava.
    Mi censuro, ad esempio, invece di dire tutto quello che mi passa per la testa. O per il fegato, meglio. Sono i momenti in cui ringrazio di essere pagana e di poter chiedere  raziocinio, invece di carità. La carità cristiana è una delle stronzate moderne che mi fa girare di più le palle, credo, nonché una delle ragioni principali per cui l’approccio filosofico è sempre stato più consono al mio stato mentale.
    Il mio analista sta morendo, probabilmente. E no, non così per dire, sta male sul serio, e nemmeno mi ha guarita! Si può essere più egoisti?
    Mio fratello invece è una persona sempre migliore man mano che passa il tempo, e io sono così orgogliosa di lui. La butto lì, questa, per me e non per voi, perché ho bisogno di ricordarmi che ho effettivamente provato un sentimento fraterno. Perché sto facendo passi avanti, no?
    Non sono brava a parlare di queste cose, mh, private, ed è parecchio buffo, tenendo un blog da quasi sette anni. Riguarda un po’ quello che diceva questo labirinto di matrioške Heideggeriano sulla paranoia del venire incasellati in, cito, “una sola opzione di me messa in atto”. Che è esattamente quello che cerco di costringere gli altri a fare. È imbarazzantemente semplice creare la propria immagine nella testa degli altri esattamente come la si desidera, ed è altrettanto divertente assimilare le reazioni quando si devia dal proprio percorso prescritto. Ma è faticoso, gente, e a me è passata la voglia di farlo da un bel po’. Dalla fine dell’adolescenza, direi.
    Col risultato che sono diventata eccessivamente noiosa, ma sapete, l’intrattenimento non è poi lo scopo della mia vita.
    E, a riprova di ciò che ho appena detto, chiudo l’ennesimo post insignificante e scritto male e vado a finirmi Lo Stagno di Fuoco. Volevo solo farvi notare quant’è figa la grafica nuova, in realtà.
    Andate in pace.


  3. Dipendenza dalle dipendenze

    novembre 3, 2010 by Kijomi

    Il mondo gira, le cose si trasformano e le persone, presto o tardi, quasi sempre se ne vanno.
    Non è per le persone che se ne vanno.
    Non è solo per le persone che se ne vanno, almeno.
    È per quello, soprattutto, che le persone si lasciano dietro. Date, sorrisi, luoghi, baci, oggetti, canzoni. Ricordi. Le piccole o grandi ferite, di pancia o di orgoglio. La proprietà intrinseca e magnifica della memoria, che anche quando si affievolisce, persino quando poi scompare e date sorrisi baci non li ricordi più lascia quel residuo lieve, di impronta sul vetro freddo.
    Il ricordo di un ricordo di un ricordo, stemperato tanto da essere irriconoscibile, che per qualche perverso motivo non riesce a staccarsi dal cuore. (E le canzoni sono sicuramente il problema peggiore.)
    Sono sempre malinconica, in questo periodo dell’anno.

    Comunque. Sono ancora senza pc (sì, ero senza pc. Vi avevo detto di seguirmi su Twitter!), probabilmente mi tornerà a breve ma comunque non funzionante, per cui, gente, è stato bello, ma io chissà quando tornerò a pieno regime.
    Probabilmente quando riuscirò a mettere insieme un po’ di soldi, quindi, all’incirca, a fare una stima approssimativa, verso il 2015.
    Fortunosamente mi è passata  la IAD, che non è una malattia venerea, nonostante il nome, e riesco a sopravvivere con solo un lieve tremore alle mani che però dopo una settimana si sta affievolendo. È anche vero che quando ne soffrivo, a quindici anni, non avevo per distrarmi decine di libri di poesia, mazzi di tarocchi, la Fox, addominali da scolpire (…!), e una dissociazione multipla di personalità da nutrire. Anche se quest’ultima era incipiente.

    Visto che ormaiè un post schizoide multiplo ne approfitto per ringraziare tutte le personcine deliziose che per qualche strano motivo continuano a seguirmi nonostante la palese latitanza: giuro che ricambierei, se ne avessi la possibilità.
    Forse.
    Passate un buon lustro! ♥


  4. Campagna contro l’abbandono estivo dei blog

    agosto 1, 2010 by Kijomi

    Dovete sapere che cerco di scrivere un post da tre settimane. E ci avevo provato anche fisicamente, eh, come dimostrano questi due incipit che vi vado a mostrare per non buttarli via (sapete, amo i miei incipit, sono un po’ come dei figli)

    Ma insomma, signori miei, che mollezza. Di spirito, di vitalità, d’arguzia, anche di glutei, ancora un po’.
    È arrivato il periodo dell’anno in cui scambierei volentieri il mio bioritmo con quello di un pipistrello, e la cosa mi rode parecchio, con la fatica che avevo fatto ad assumerne uno da essere umano normale. Insomma, sono finita per andare a letto relativamente presto e alzarmi sempre più tardi, col risultato che le mie giornate si accorciano in maniera davvero deprimente. E non posso nemmeno ricorrere alla caffeina perché mi fa diventare una specie di iena isterica, e se evitiamo è solo meglio, visto che non sono esattamente all’apice della popolarità, con la voglia di interazione di un bacello al primo stadio.

    Questo il 21 luglio.
    E poi questo, due giorni dopo.

    Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa, Mimicry somiglia tantissimo ad un cucciolo di beagle sul ciglio dell’autostrada.

    Nessuno di noi voleva questo, ma ho la testa decisamente altrove.
    Che ne dite,vi faccio un excursus, facendo tornare questo blog un posto dove potete effettivamente farvi i cavoli miei?
    E perché no, sono qui sola e abbandona sola e disperata, alla terza visione consecutiva del video di California Gurls di Katy Perry (TUTTE. QUELLE. CARAMELLE.) e ho decisamente bisogno di rientrare nei binari.

    Poi un’altra settimana di vuoto ed eccomi qui, sola in casa con un fratello adolescente e un gatto inappetente, a preparare valige sclerando pesantemente contro il destino crudele e contro listography – qui, se vi interessa sapere cosa sto facendo al momento, tutto insieme – che mi tiranneggia. (Sì, lo so che mi tiranneggio da sola, fatemi almeno dare l’illusione di non essere così messa male.)

    Insomma, che lo vogliate o meno io l’elenco a punti ve lo faccio, solo per dimostrarvi quanto ancora sono eclettica ed interessante anche se non ci sono più post a fiume a dimostrarlo.

    Intanto, sto studiando voodoo e hoodoo e magia del Chaos. Perché sì, perché mi diverto, perché dopo la Principessa e il Ranocchio era prevedibile, perché mi fanno un sacco ridere gli os penis dei procioni e le patate Cher, perché posso evocare Legolas, se mi pare (no, non lo farò), perché alla fine, gira che ti rigira è sempre lì che cado, fra l’antropologia e la mitologia e l’esoterismo, e vengo circondata da persone che non solo mi assecondano, ma mi istigano pure. Vedremo come andrà, per adesso la creazione dei sigilli è il massimo a cui posso aspirare, e comunque non vi sto spiegando niente, tzè.

    Poi c’è un negromante e ci sono gli etruschi e i vampiri – di due tipi diversi, forse anche tre! – e una storia che nonostante tutto mi stanno costringendo ad ideare, DI NUOVO. Come se non bastasse la Regina dei Serpenti (a proposito, se non avete ancora richiesto il promo FATELO, animali. Quando torno voglio la casella di posta piena di complimenti non rivolti a me, è chiaro?) e il casino abissale nel mandare gli Occhi di Zagreus ai concorsi – che sì, lo so che la fatica maggiore non la faccio io, ma questo progetto è un lungo dolorosissimo parto collettivo.

    E ci sono anche le beghe sentimentali dei personaggi in roleplay – santoddio, sono così malmessa da non permettermi di averne di mie, di beghe sentimentali, e devo ripiegare su personaggi fittizi dal pessimo carattere – e il fatto che mi sto affezionando troppo agli Spectre e sapevamo che sarebbe finita così, alla fine finisco per interpretare sempre e solo stronzi, e li amo pure da morire. Ma che sofferenza, però.

    Poi c’è stato Gardaland con un’azzardo incredibile, da parte mia, ovvero il meeting di Gold Insanity. Se l’anno scorso chiunque mi avesse detto “Ehi, perché non apriamo un forum, lo facciamo diventare un posto di qualità superiore a qualsiasi forum su Saint Seiya del net, raccogliamo utenti carini e intelligenti e poi andiamo a incontrarli tutti insieme?” io avrei sghignazzato.
    …no, aspettate, è esattamente quello che ho fatto. Beh, mi sono dovuta ricredere. Ho passato una di quelle giornate in cui ogni tanto ti giri verso una delle tue bionde a caso e gnauli “No, però, dobbiamo rifarlo!”, a metà fra l’ilarità totale e l’incredulità, con il mio pilota automatico che ha preso a funzionare in maniera decente – perlomeno mi ricordo cosa dico e faccio, anche se continuo a tener banco come l’ultimo dei buffoni – e circondata da esserini davvero graziosi fra cui spuntavano vere e proprie perle. Ci vado coi piedi di piombo, dopo le ultime esperienze, ma tutto sommato sono davvero molto, molto soddisfatta. Nonché perplessa dall’istinto prevaricatore da PR che mi possiede in occasioni del genere. ò_o

    E adesso c’è il mare e Londra con la solita vecchia masnada di adorabili bastardi, e vedremo se riuscirò a conviverci per venti giorni no-stop senza volerli uccidere. Scommetto di sì. ♥

    Per il resto, in ordine sparso, ho vinto il dvd di Paranormal Activity messo in palio da Bluebeam (che ridere), devo studiare psicanalisi (che ridere), ho delle ciglia finte (che ridere), sono senza voce (…ahah), non riuscirò mai più a recuperare tutte le ore di sonno che sto perdendo (…), devo andare a cucinare (questo qui).

    Voi fate i bravi, mangiate tanti ghiaccioli, rendete vagamente interessante il net per il mio ritorno, che avverrà credo il 17 del mese. E non abbandonate i blog! I blog vi vogliono bene!