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‘Wonderland’ Category

  1. Tagliare le gambe alla creatività in una semplice mossa.

    gennaio 6, 2011 by Kijomi

    Le cose che vorrei fare adesso, in ordine sparso.

    Fare shopping. Prima di Natale ho visto una borsa di pelle bellissima e natale mi ha dato i soldi per impossessarmene. E ci sono i saldi.

    Scrivere. Scrivere l’entry per il racconto horror, scrivere fanfiction, roleplayare, postare qui sul blog cose più interessanti di una lista, scrivere recensioni di libri e film, parlare, discutere, riprendere in mano il forum – ho un post su Aphrodite in lavorazione da sei mesi – riappropriarmi della mia mimicry e della mia creatività, che sento che ormai sono pronta.

    Leggere. Ho comprato i fratelli Karamazov, e I versi satanici di Rushdie, e un saggio di Calasso su cui piangerò e tornerò decadente. E L’Opera al Nero, e XY di Veronese, e gente viva e morta e orripilanti romanzi sui vampiri e e e le confezioni del latte e le fanfiction delle persone fidate e saggi di filosofia  per l’università.

    Dormire. Ho sonno arretrato per due settimane, e tanto vi basti sapere.

    Vedere film, di ogni genere, ne ho una lista che si allunga in maniera preoccupante. E anime, e telefilm, che riprendono le mie serie seguite, ora, e ne ho altre da iniziare.

    Passeggiare: amo l’inverno quando è così gelido e secco, e ho un capello a teiera magnifico da sfoggiare. Ho voglia di muovermi, di guardarmi attorno, di sfinirmi con musica nuova nelle orecchie e facce sconosciute negli occhi.

    Fotografare, ora che ne ho i mezzi e voglio partecipare alla sfida 365 foto in un anno. E poi photoshoppare quello che fotografo, a partire dalle circa trecento foto fatte in questi giorni, ché lì in mezzo qualche scatto degno ci sarà.

    Raccontarvi quanto superlativo sia stato il mio capodanno e i tre giorni successivi, per farvi crepare tutti di invidia. Frequento persone stupende e ricchissime, e mi fanno ancora male gli addominali da quanto ho riso, e non avrò più bisogno di bere per sei mesi – nè di mangiare, come mi ha giustamente fatto notare la cattivissima Wii fit di Rucci. Sono così emotivamente satura che un altro briciolo di felicità mi farebbe esplodere. Quindi siate pure cattivi con me, potrei morirne se vi amassi.

    Le cose che invece farò, fino a metà febbraio.

    Studierò.

    Ciao, pasticcini. È stato un bell’inizio d’anno. ♥


  2. Look and Feel Years Younger

    dicembre 31, 2010 by Kijomi

    Sono una brutta persona perché mi stavo dimenticando di aggiornare il blog.
    Ed è sempre importantissimo aggiornare il blog prima di capodanno, è un rituale irrinunciabile – proprio come capodanno – in cui vi dico cose sagge, vi insulto e metto sempre troppa aspettativa in tutto.
    Oh, ma adoro mettere troppa aspettativa in quello che faccio, soprattutto se quello che faccio è festeggiare capodanno.

    E quest’anno sarà, a occhio, non il migliore ma sicuramente il più demenziale. E uno degli anni migliori da vedersi concludere, nel bene e nel male.
    Mi sembrano passati secoli da gennaio scorso, se-co-li. E contemporaneamente, come al solito, sono tutta “Oh mio dio no non di nuovo cos’è successo al tempo Crono ti odio no non mangiarmi“.
    È mezzogiorno e mezza del 30, sono ancora in pigiama e devo mettere su da mangiare. Odio lasciare i post a metà, poi mi dimentico cosa di eccezionale volevo dire!
    Oh beh.

    Come volevasi dimostrare. Nel frattempo è anche arrivato un pacchetto che aspettavo con ansia. Che si è rivelato non essere quello che aspettavo con ansia. Groan.
    Comunque, il succo del post è più o meno “Mamma mia che fatica ‘sto duemilaedieci“. Senza modestia, lo so, ma mi sono davvero fatta il culo, e i frutti si stanno vedendo. Ed era pure ora. E sono soddisfatta. E posso permettermi di dire che me lo merito anche. Un pochino, almeno.
    Dovrei dire tante cose, a tante persone. Perlopiù alle solite, in realtà, che sono un esserino abitudinario. Anche se ci sono una manciata di new-entry: non so quanto durerà, ma posso dire con certezza che sarà bello. Ho imparato abbastanza perché ai miei rapporti rimanga solo la parte gradevole, quando sono così easy.
    E ai soliti, invece, non dirò niente. Non qui, perché le parole si svuotano, su un blog pubblico. Carne e sangue, sono loro, e cerco di dimostrarlo, più che dirlo, come sempre. Non mi è ben chiaro se mi riesca, ma anche qui, si vedrà. Mai come quest’anno ho la sensazione di essere così giovane, e così vecchia, e con così tante cose da fare, posti da vedere, da fotografare, persone da amare, da leggere, da imparare. Merito anche del mio patto col diavolo, sicuramente. Ma Guru Guru Ponchan, Scillina? Devo considerare la sfida vinta? Eh? ♥
    Quanto ai propositi per il 2011:  io non ci credo, ai propositi, se non per il gusto bohemienne di distruggerli uno per uno, quindi non ne farò. Per quello c’è listography. Ma posso dire tranquillamente che un anno che ha contenuto Creta, due romanzi, negromanti, un tempio pagano in casa, tutti quei gufi e quel porno io me lo rivivrei da capo. Con meno fatica, meno sofferenza e meno rotture di coglioni. Con più equilibrio, dai che ci arriviamo. Per me e per gli altri. Con altrettante lacrime, con tutto quel sacro. Con tutta quella passione, sempre di più, ancora. Del brutto non parlo, il brutto lo brucerò lontano da occhi indiscreti. Sono diventata una persona riservata, l’avreste detto? (Come se avessi poi fatto intravedere molto di me, qui.)
    L’anno prossimo mi aspettano una sfida sull’altra. E già capodanno è una sfida niente male: l’avete mai cucinato un cenone per dodici persone? Impazzirò.
    Tanti gufi a tutti. Tanto di tutto quello che volete e pochissimo di quello che vi serve, perché se vi arriva gratis finite per svalutarlo. Non fatelo!
    Vi odio tutti, esseri umani. Così tanto, non ne avete idea.
    Buon capodanno – buon inizio solo sulla carta. Buone mangiate. Buona musica. Buona vita.
    (E questo post ve lo pubblico il 31 sera, così imparate, oh! ♥)


  3. Guardate e non fate domande. (Tanto non ho tempo per rispondere)

    settembre 5, 2010 by Kijomi

    Allora, visto che non avrò mai voglia di farvi un vero post su questa ecceziunale veramente estate 2010, facciamo che vi metto qualche foto con qualche didascalia arguta e voi fingete che sia un post vero, completo ed interessante. Che ne dite? Affare fatto?
    Grazie, lo sapevo, vi voglio bene.
    Sarà un post pesantissimo perché non ho nemmeno voglia di ridimensionare ulteriormente le immagini. In teoria WordPress lo dovrebbe fare in automatico. Ma in pratica no. Quindi cominciamo.
    Ngh. ♥

    (continua…)


  4. Future professioni

    luglio 13, 2010 by Kijomi

    “Nella città di A. stamane c’era un signore, seduto sul marciapiede, tra una panchina e un angolo. stava lì, assorto, dignitoso, quasi altero, lo sguardo perso nel vuoto. rifletteva, senza curarsi di nessuno.
    portava un paio di jeans consunti, la barba incolta, dei sandali, una maglietta blu e una giacca di tweed, nonostante il caldo torrido. era seduto per terra, a gambe incrociate, il braccio appoggiato a una piccola valigia di cuoio e la mano a sorreggere la testa, appesantita da troppi pensieri.
    “street philosopher”, si leggeva su un cartello davanti a lui.
    “il tema del giorno è: il grigio”, proseguiva la scritta. “un dollaro”, concludeva.
    il grigio.
    chi voleva, poteva sedersi di fronte al filosofo e dirgli “parliamone!”. e lui sarebbe risalito dagli abissi delle sue meditazioni per aprirsi al prossimo e, solo per oggi, al grigio, scandagliando le sublimi profondità dello sfortunato colore, né carne né pesce, né bianco né nero. tutto questo per un solo dollaro.” [Fonte]

    Schwindel unheimlich:

    Shin. Abbiamo un lavoro!

    † Bęħїŋđ Šħїŋĵĩ’ş Ĕŷęŝ †:

    FANTASTICO

    † Bęħїŋđ Šħїŋĵĩ’ş Ĕŷęŝ †:

    Ok, dividiamoci i compiti.

    † Bęħїŋđ Šħїŋĵĩ’ş Ĕŷęŝ †:

    Gucci. Tu procurati del tweed.

    † Bęħїŋđ Šħїŋĵĩ’ş Ĕŷęŝ †:

    Io penso ai jeans.

    Schwindel unheimlich:

    Io voglio i presocratici.

    Schwindel unheimlich:

    E i contemporanei.

    Schwindel unheimlich:

    Tutto quello che c’è in mezzo non serve.

    † Bęħїŋđ Šħїŋĵĩ’ş Ĕŷęŝ †:

    No i presocratici sono miei è_é

    Schwindel unheimlich:

    Li ho visti prima di te.,

    † Bęħїŋđ Šħїŋĵĩ’ş Ĕŷęŝ †:

    Discutiamone.

    Schwindel unheimlich:

    D’accordo.

    Milo:

    …o cristo.

    (continua…)