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Posts Tagged ‘ammmore’

  1. Book meme – Day 04

    dicembre 4, 2010 by Kijomi

    Day 04 – Your favorite book or series ever

    Visto che diventa ripetitivo ripeterlo ogni volta, farò di più. Vi posterò l’albero genealogico della famiglia Buendìa che ho disegnato a 14 anni, durante la seconda rilettura di Cent’anni di Solitudine. Già, pensate un po’. Cent’anni di Solitudine è il mio libro preferito.
    Da sempre e per sempre (perché le stirpi condannate a cent’anni di solitudine non hanno una seconda possibilità sulla terra.)
    L’albero genealogico, come sa chiunque l’abbia letto, è indispensabile per raccapezzarsi nelle decine di nomi uguali o simili nel corso della vicenda, che dura cinque o sei generazioni. L’ho usato fino alla quarta rilettura, poi non ce n’è stato più bisogno: lo so a memoria, precludendomi la possibilità di imparare a memoria qualsiasi altra cosa. Ricordo personaggi come se li avessi conosciuti tutti, come se fossi stata io tutti loro. Applico la filosofia dei  Buendìa tutti i giorni, e mi ha salvato da parecchi impicci. Continuerà a farlo (e non ho più perso niente e non ho più davvero avuto bisogno di soldi). Imparerei lo spagnolo solo per potermelo leggere in lingua. Se mai avrò una figlia probabilmente la poverina si vedrà affibbiato il nome Amaranta. Al momento sono ferma da un paio d’anni alla tredicesima rilettura, ma mi è già tornata voglia di riaprirlo.
    La mia recensione – piccola, povera, insufficiente – è finita sul Anobii, il tarlo della lettura.

    Non posso spiegarvi il perché di tutto questo. Certe storie, soprattutto se le leggi quando la tua coscienza ancora non è formata, semplicemente diventano parte di te. Potrei, sì, scavarmi dentro per capire come e con quali ragioni, ma sinceramente di togliermi il piacere di poter dire di amare visceralmente qualcosa perché sì e basta – visto che non mi capita spesso – non ho proprio voglia.
    E questo è l’albero genealogico, scritto a matita su un foglio a quadretti ingiallito. Dovrei rifarlo, mancano relazioni, personaggi, è raffazzonato. Ma tanto, dicevamo, lo so a memoria.

    (Attenzione: spoiler. Eh!)

    (continua…)


  2. Money Money Money!

    marzo 10, 2010 by Kijomi

    Money, money, money
    Must be funny
    In the rich man’s world
    Money, money, money
    Always sunny
    In the rich man’s world
    Aha-ahaaa
    All the things I could do
    If I had a little money
    It’s a rich man’s world

    Salve, piccoli pancakes ricoperti di meringa.
    Ho freddo e ho dormito quattro ore, questa notte. La mia faccia è devastata. Il mio corpo è devastato. Il braccio destro mi fa un male cane da tre giorni e non si capisce bene perché. Ieri sera mi è venuto un infarto (per davvero). E sono andata a dormire alle quattro perché voglio reincarnarmi in Dio, al prossimo giro. Faccio meno di quello che dovrei ma più di quanto abbia mai fatto. Bene o male, chissà.
    Llama llama duck.
    Per ovviare a queste catastrofi esistenziali, faccio quello che tutte le femmine di vent’anni in premestruo che amano gli stereotipi fanno: spendono soldi.
    Nell’ultimo mese ho prenotato le vacanze per agosto (♥♥♥ *Inserire squittii entusiasti qui*), per il Famigerato e Malefico e Segretissimo Programma di Aprile (♥♥♥ *Inserire altri squittii*), ho ordinato su Amazon cose che non arrivano ¬____¬, ho rinnovato la camera e ho speso e sparso un po’ ovunque, col risultato che probabilmente dovrò perdere il vizio di nutrirmi nelle prossime due settimane se voglio sopravvivere all’anno.
    E ho una MIRIADE di ulteriori progettiinutili desideri materiali. No, veramente, ormai comincio a considerare la prostituzione una strada assolutamente legittima e percorribile. ._.
    Ma lasciamoci da parte le lamentazioni e passiamo alla parte succosa del post. Ciao, miei adorati lurker, ça va? ♥
    Fotine minuscole – perché Ziggy sta morendo e la qualità fa schifo – tutte per voi. Enjoy!

    (continua…)


  3. Non sopporto più questo meme – Day 29

    febbraio 20, 2010 by Kijomi

    Ho la nausea. Non solo per il meme, ma diciamo che contribuisce, quindi, di nuovo, una cosa rapida ed indolore.

    Day 29 — Hopes, dreams and plans for the next 365 days (anche detto WANT WANT WANT!)

    Devo dare molti più esami di quanti il mio sistema psicofisico possa sopportare, intanto. E diciamo che se fosse da me avere delle priorità questa sarebbe in cima alla lista. (Oddio, che orrore, sto davvero diventando una persona reale! O_O)
    Poi voglio viaggiare. Londra è certa, Berlino un’opzione da considerare, il Malefico Piano di Aprile ancora da progettare, ma ci tengo moltissimo.
    Ci sono storie da scrivere e da FAR SCRIVERE (¬__¬ Chi di dovere si senta in colpa).
    Voglio finire e liberarmi di Giogo, innanzitutto, poi si vedrà. Devo organizzare campagne pubblicitarie.
    Non vedo l’ora che esca la raccolta porno, per poter dire anch’io che mi hanno pubblicato una fanfiction! XD ♥
    Voglio continuare con lo studio del Pranic Healing, quest’anno arrivare almeno al secondo livello.
    Voglio prendere più treni, voglio riuscire ad avere soldi per poterli prendere. Quindi, devo trovarmi un lavoro.
    Voglio coltivare relazioni interpersonali, mh, se mi passate l’eufemismo. Insomma, ce n’è bisogno. ò_o;
    Voglio continuare a fare quello che sto facendo, che tutto sommato non è niente male.
    Voglio lasciarmi alle spalle, seriamente, quello che ancora mi porto dietro come un brutto zaino scomodo.
    Voglio mostre, voglio concerti, voglio libri, voglio poesia, voglio viver d’arte, voglio città che si scolpiscono negli occhi e nel cuore, voglio cieli diversi da quello grigio a cui sono abituata, voglio notti insonni, voglio ubriacarmi, voglio svegliarmi tardi, voglio vedere l’alba, voglio brunch e lunner, voglio cucinare con chi amo,  voglio ridere, voglio conoscere persone e voglio pensare che posso farne a meno, perché ho tutti quelli che mi servono. Voglio diventare un pochino meno egoista – non troppo, vado OOC! – e voglio le le persone che amo siano felici. Voglio partecipare attivamente a questa felicità, perché in fondo sono solo una narcisista ♥♥♥
    Voglio che valga la pena. Pretendo troppo?
    (Comunque, il resto potete desumerlo dal mio Listography. Sì, sono ossessivo compulsiva, problemi? ♥)
    —————-
    Now playing: Nightwish – Meadows of Heaven
    via FoxyTunes


  4. L’estate sta finendo, il meme se ne va ♫ – Day 28

    febbraio 19, 2010 by Kijomi

    Day 28 — This year, in great detail

    Ihhh, si fa difficile, e io ho anche un sacco di cose da fare.
    Vediamo, vediamo.

    Febbraio 2009

    Ero davvero, davvero in crisi. Di quelle profonde, dense, nere ed incolmabili. Però facevo finta di niente, andavo in giro, ho visto Venezia vestita da puttana, ho iniziato ad approfondire il rapporto con il dio infero, cercavo di non pensare a niente che avesse un collegamento con la vita vera. Ho iniziato a riutilizzare i tarocchi.

    Marzo 2009

    Vita sociale solo apparente e non descritta nel blog. Ricordo poco, e quello che ricordo preferisco non condividerlo: ho decisamente dato il peggio di me, cercando – sempre senza riuscirci, perché ho degli avversari ben tosti – di farmi mandare affanculo.

    Aprile 2009

    “Forse quando tutto – TUTTO – contribuisce a farti saltare le valvole, ecco, in quel caso, allora, forse – FORSE – sei tu ad essere un pochino fuori fase.” (Cit.)

    Mandavo mail che non ricevevano risposta. Continuavo a stare male – sempre peggio, in effetti, in uno stato di immobilità che non avevo mai raggiunto prima. È stato più o meno qui che ho toccato il proverbiale fondo.

    Maggio 2009

    Ho trasferito Mimicry su WordPress! \*______*/ Dopo tre anni di tentativi, indicibili sforzi e crisi isteriche, sono finalmente riuscita in qualcosa.
    È stato un mese di non pochi passi avanti, in effetti.
    Abbiamo prenotato la Grecia, se non erro, e ho fatto una telefonata che avrei dovuto fare da oltre due anni, forse addirittura da cinque. Ognuno ha i suoi tempi.

    Giugno 2009

    Sono entrata in analisi, da uno psicoterapeuta dinamico-evoluzionista di scuola Jungiana. Ohohoh, sì, coi meme scoprite anche i piccoli altarini di Gucci! *C* L’ho odiato per parecchi mesi, e per parecchi mesi mi è sembrato uno spreco di tempo e di soldi. Ma non ho saltato una seduta, e vorrà pur dire qualcosa. Continuavo a non stare un granché bene, anzi, ero completamente esacerbata ed in uno stato di apatia profondo, ma ho iniziato ad aver voglia di provare a cambiare le cose. Detto niente! *C*
    Ci sono stati teatrini tragicomici, scenate epocali, tante lacrime, altre mail senza risposta, e un senso pressante di incomprensione e umiliazione, ma tanti progetti, e sono state gettate le basi di molti mesi felici.

    Luglio 2009

    Sono andata a Gardaland, mi è morto il blog, ho avuto caldo, ho pensato tanto, ma tanto, ma tanto. Talmente tanto che non ricordo cosa. ò_o Ho aperto il podcast, abbiamo aperto Radio Sanctuary, ho programmato viaggi, ho viaggiato con Wonderland, ho fatto tanti tarocchi. Ho cercato di darmi requie. E ho fallito. XD

    Agosto 2009

    Roma, da quelli che mi mancano più di quanto riesca a dire. Mi manca il periodo, mi manca averli, toccarli, dormire sui parquet, mi manca sclerarci, mi mancano. Mi manca lei, che negli ultimi anni è stata la figura più simile ad una “migliore amica” *ABUSO DI VIRGOLETTE* dopo l’esperienza delle superiori.
    Ho scoperto com’era avere la saudade. Ho conosciuto un Maestro, ho fatto vita sociale, ho nuotato nel mare di notte, mi sono ubriacata, ho fatto la puttana, ho guardato un sacco di film, ho giocato a scacchi, ho visto albe, ho amato, tanto, disperatamente. Ho cominciato a scrivere Il Giogo – l’Alta Parola Voglio, sono stata al punto 6.0 per ben una settimana (poi mi sono rotta le palle).

    Settembre/Ottobre 2009

    Mese di ripensamenti, sugli anni e sulle età ~
    No, scherzavo. Mesi magnifici. Mentre compivo ventidue anni scoprivo il Pranic Healing, cosa vuol dire avere il cuore impazzito, riscoprivo l’amore per le cose perdute, per la mia terra, per il cielo, per gli dei. Credo di aver ricominciato a pensare, anche se poco, anche se piano.
    E poi la Grecia, che mi ha spalancato l’anima, mi ha piegato le ginocchia e mi ha accolto come solo Parigi era riuscita a fare.
    A settembre mi hanno perfino costretta a frequentare un forum! XD Per fortuna non durano mai molto ♥
    Ho ricominciato l’università, in maniera diversa da come l’avevo approcciata fino a quel momento. Meteore passeggere sono precipitate con grande rumore ma senza fare poi tanti danni.

    Novembre/Dicembre 2009

    Ho tirato più somme di quante immaginavo se ne potessero tirare. Ho tentato qualcosa, ho fallito in quasi tutto, e sono andata avanti lo stesso. Mi sono sentita, per la prima vera volta, una persona che diventa adulta. Ah, non è una bella sensazione. Fa veramente schifo, ma è necessario, e lo so che è davvero OOC, ma che vogliamo farci? Cambio persino io.

    Gennaio/Febbraio 2010

    Ed eccoci qua. Più o meno con le stesse paure di sempre, ma con la consapevolezza che se allungo una mano per farmi aiutare non muoio.
    Non esilarata, forse non esattamente felice, quasi sicuramente non completamente soddisfatta, ma serena. Ho un equilibrio per la prima volta nella vita, e combatto strenuamente per non farmelo sfuggire. So quali sono i miei punti fermi, forse so persino – per ora – cosa voglio dalla vita. E ripeto: detto niente!
    In definitiva, è stato un anno densissimo, estremamente faticoso su ogni piano – emozionale, spirituale, fisico, simbolico – tante persone l’hanno attraversato, alcune senza colpo ferire, alcune ferendo parecchio, e ce ne sono alcune, le solite, che ormai attraversano i miei anni con abbastanza costanza da farmi sperare che sia così per tanto tempo ancora.
    Ah, dimenticavo: Milo ha comprato una tigre. u_u