Mi è venuto in mente che ho un blog.
So che ho postato solo stamattina, ma, voglio dire, ho un blog! Nei blog si possono esprimere opinioni! In genere servono a quello, oltre che rendere partecipe il mondo sullo stato dei capelli più belli del creato.
E visto che nella vita, oltre a esistere, di tanto in tanto produco anche opinioni su cose che non sono le vostre brutte facce, benvenuti a quella che spero diventerà una rubrica. Lo diventerà se riprenderò a leggere con il ritmo di una persona alfabetizzata, e non è un dato così scontato.
Sono Gucci, leggo libri a casaccio e ogni tanto dico quello che ne penso. Non spesso, quasi mai su quelli che mi piacciono – sono incapace di fare vere recensioni a qualcosa che ho amato, ed è per questo che perlopiù sembro una stronza acida, anche se ho nei to do il proposito di correggere questo brutto vizio (la stiticità di recensioni entusiaste, non l’acidità) – e con una totale, inveterata incompetenza in materia. Non sono una critica e se continuerò a volermi bene lo eviterò accuratamente: una delle cose che più riesce a darmi sui nervi è l’autocompiacimento di quegli autoproclamati esperti, a maggior ragione quando mancano del tutto le basi per considerarsi tali.
Riassumendo le premesse, scrivo recensioni su cose che non consiglierei di leggere nemmeno al mio peggior nemico. Ho scritto anche recensioni su Twilight, ma quelle ve le risparmio. Se vi interessano le trovate qui.
Ma sempre di vampiri si parla, ahimè, nella prima che vi propino – barbaramente copincollata da Anobii – e non credete che mi piacciano! Lo faccio per voi, per tenervi al sicuro! (Non è vero, rido come un’invasata.)
Kijomi,
Louchette, Cheshire Cat, Pisces no Aphrodite and so on.





