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Posts Tagged ‘teatro’

  1. Questo è un post riempitivo random

    dicembre 11, 2009 by Kijomi

    Ciao, Mimicry ;_;
    Bello di mamma, che genitrice cattiva sono.
    Devi avere pazienza, tesorino caro. Continuo ad iniziare post che non ho fisicamente le energie per terminare. Ne ho cinque in cantiere – cinque! – e rimarranno bozze fino alle vacanze di Natale, credo, e poi oltre, perché non finisco mai le bozze, mi annoiano. A parte forse quella magnifica su come finirò sotto un ponte. E l’Editoria e il Lulz parte seconda, che però mi pretende in ottima forma stilistica.
    Forma che adesso non ho, inutile dirlo.
    Il mio corpo cerca costantemente di uccidermi, si ammala a caso, si decompone, si screpola, si sfalda, e pensare che non sono nemmeno futurista! ò_o
    Non dormo, ma solo perché sono scema e continuo imperterrita a fare le due del mattino nonostante ormai mi alzi regolarmente alle otto (no, dico, ma ci avreste mai creduto? Sto diventando una persona utile, farò schifo a zietto Charlie, mi odierà e non giocherà più a briscola con me, è una tragedia!), e non tanto per edificanti (?) sedute di studio, o emozionanti (??) sessioni al pub, o conturbanti (???) relazioni sessuali clandestine – eh, magari -  ma per roleplayare.
    Sono una persona orribile. Quanto mi piace dirlo.
    È più complicato di quanto possa sembrare, in realtà, a un occhio esterno. Probabilmente ho una dipendenza (probabilmente ce l’abbiamo tutti, e dico a voi, tutti, prendiamone atto. È divertente prendere atto delle cose! *C* ) e sicuramente non me ne voglio liberare. C’è un gioco di mimicry – no, non il blog, la forma-gioco di Callois. Oh, su, JFGI, non è un blog di divulgazione psichiatrica. …non del tutto, almeno. La punteggiatura dentro questi incisi è messa completamente a caso, perché lo sappiate ò_o – di cui ho un profondo bisogno, e che contemporaneamente mi fa anche molto male.
    Ho perso di slancio creativo, ho perso di profondità, di spazio. Mi sono appiattita, e l’ho fatto prima perché mi stavo disfacendo, e adesso perché sto rimettendo insieme i pezzi. Il roleplay ha contribuito ad entrambi i movimenti, non tanto per il gioco in sé, ma quanto perché ha accompagnato e contribuito ad un’involuzione e al suo successivo (oh, almeno ci spero) dispiegamento. Perché era quello che facevo mentre mi si muovevano cose innominate nell’anima e nello stomaco, e abbiamo bisogno tutti di un capro espiatorio.
    Posso razionalizzare quello che mi pare, vi razionalizzo anche l’esistenza del caramello alla fragola, se volete, ma rimane abbastanza inutile se poi mi faccio schiacciare dal resto.
    Faccio un passetto alla volta, e conto di farlo anche sul piano creativo.
    È come andare in bicicletta, non si può smettere di essere capaci di raccontare storie.
    D’altra parte non posso distrarmi, perché se mi distraggo finisce che tutto il lavoro che ho fatto da maggio ad adesso va a puttane, e non ne sentiamo il bisogno, io e il mio Superio. E nemmeno la mia schiena, a dire il vero, che è più un blocco di marmo di SEMPRE *C*;
    Non posso dirmi soddisfatta finché non sarò riuscita a dare questi benedetti quattro esami – già ne ho ucciso uno per la sopravvivenza delle mie coronarie (il fegato ormai l’ho dato per perso) – e a riprendere con il secondo semestre senza nessun “Ma sì, domani“. A forza di “Ma sì, domani” ho buttato via tre anni di vita, e meno male che non posso invecchiare, sarebbe stato peggio.
    Ehi, ma quante chiacchiere sulla mia vita! Per davvero! Che volete, guardoni? Sciò, sporchi vouyer che non siete altro, via, via! *C*

    Per il resto, vediamo.
    Andate a vedere l’Elektra di Hofmannsthal al Teatro Verdi a Milano, se potete.
    Sul serio, andateci, perché io l’ho visto e ha superato qualunque mia aspettativa.
    Ho fatto una figura TREMENDA con gli attori, in quel teatro che sembra una bomboniera, tanto è minuscolo, visto che mi hanno vista singhiozzare disperatamente senza potermi fermare. E ho conosciuto la maestra di teatro della Scillina, che con una carrambata assolutamente allucinante ci siamo ritrovate sul palco a fare una Clitemnestra terrificante e magnifica. E mi si chiariscono anche tante cose sulla Scillina XD
    Strappa lo stomaco, comunque, quest’Elektra. Vi fa un male terribile e bisogna solo ringraziarne, perché è il male ancestrale e pulito degli archetipi. Non sapete perché, ma vi fa rinascere sotto una pelle nuova.
    D’altronde, poi, penso che come sia arrivato a me e alle persone che erano con me non possa arrivare a molti, ma non badatemi, sono solo una narcisista ossessiva, andateci comunque *C* (Se non fosse altro perché le attrici sono tutte bellissime. Oreste mi fa tanta tenerezza, ma è un problema mio.)

    E poi, ah, giusto, il Natale. Per il momento non ho ancora bene realizzato, nonostante le lucine, nonostante l’albero ogni anno più pacchiano e spelacchiato (il pacchiame compensa quello che di anno in anno l’abete finto perde in aghi di plastica), nonostante i dolci all’arancio e cannella che preparo e non posso mangiare, nonostante legga il Canto di Natale Saint Seiya version (le buone tradizioni non muoiono mai) di Rucci e nonostante non abbia soldi per fare i regali.
    Quando realizzerò ve ne accorgerete, non perdete la speranza.

    Va bene, pasticcini, direi che ho blaterato abbastanza, vi ho rassicurato sulla mia sussistenza in questo mondo brutto e cattivo, sono le dieci e mezzo e non ho ancora iniziato a studiare.
    Quindi direi che ci si risente la prossima volta che mi sento in colpa perché non posto da troppo tempo.
    Bye ~   ♀ <<<< NON HO IDEA DI COME SIA VENUTO FUORI, ma non lo cancellerò di certo. XD


  2. Papapparapà, pubblicità!

    novembre 25, 2009 by Kijomi

    zioGucci!
    Dimmi!
    Quello è…?
    UN PODCAST?!
    In maniera rapida ed indolore, ché devo fare ancora milleduecento cose e comincio a non sentire più il lobo sinistro del mio cervello:
    - Non è colpa di Edipo: Pagina Facebook e sito dei Servi dell’Arte.

    - Il Tarlo della Lettura: Un sito a caso che ne parla, tanto vi ho già detto tutto io ♥
    ERRATA CORRIGE
    : I ricavati andranno ad Emergency, non ad Amnesty International *C*

    - “ELEKTRA” di Hugo Von Hofmannsthal: L’articolo su Nonsolocinema e il Teatro Verdi.

    Le recensioni di Twilight su aNobii. Sono la prima. Gh.

    Buon ascolto, animaletti di panpepato, ci si risente dopo sabato ♥